Il formato Jpeg (Joint Photographic Experts Group) insieme al GIF, è uno dei formati più diffusi
su Internet, grazie all'elevata compressione che riesce a conferire all'immagine e allo stesso tempo,
all'elevata qualità, che non si limita ai 256 colori. Ma come funziona la compressione JPEG? Il tutto si basa sul fatto che vi sono
dei colori, meglio delle gradazioni di colore, che non sono visibili dall'occhio umano, quindi possono
essere ridotte. Maggiore è la compressione dell'immagine, minore è il peso, ma maggiore è altresì la
perdita di qualità. Inoltre il formato JPEG porta la tavolozza di colore da RGB o CMYK a una tavolozza divisa tra luminosità e colore.
Come per le GIF, in Paint Shop Pro è presente una funzione per ottimizzare ed esportare le nostre immagini
in formato JPEG. Clicchiamo su File > Esporta > Ottimizzazione JPEG.

Ci appare una finestra costituita in questo modo: in alto 2 piccoli spazi che ci permettono di visualizzare un'anteprima di come è originalmente l'immagine e di come sarà dopo l'ottimizzazione, insieme alla variazione di peso in byte. Sotto invece abbiamo 3 schede: qualità, formato, durata di scaricamento.

tralasciamo la prima, che spiegheremo dopo, in quanto merita particolare attenzione.
La seconda, Formato, consente di impostare le opzioni dell'immagine chi influiranno durante
il suo caricamento. Possiamo scegliere tra Standard, cioè l'immagine verrà caricata una linea alla
volta, oppure Progressivo, modalità in cui viene caricata appunto in modo progressivo: dapprima è tutto diviso
in grandi pixel, che man mano si definiscono sino ad arrivare al risultato finale. Consiglio l'opzione
Progressivo per immagini molto grandi, in modo che anche con connessioni lente il visitatore possa
minimamente avere subito un'idea dell'immagine che si visualizzerà.
L'ultima scheda visualizza una tabella con il peso del file ottimizzato e la durata indicativa di scaricamento
dell'immagine a varie velocità di connessione. Ma ritorniamo sulla prima scheda, ovvero Qualità:
Essa è la più importante perchè determina il livello di compressione, di conseguenza il rapporto peso/qualità.
Facciamo una prova pratica: comprimiamo un'immagine a livello 1, 15 e 50.

Notiamo via via la perdita di qualità e la diminuzione di peso: A livello 1 la perdita è pressochè
nulla ma il peso è 5,4kb. Già a livello 15 l'immagine comincia a calare di qualità e a perdere peso (2,5kb).
A 50 la qualità è pessima e il peso è di 1,6kb. Il mio consiglio è quello di trovare un giusto rapporto
qualità/peso adatto alle proprie esigenze, senza comprimere troppo o troppo poco.
Concluse le operazioni di impostazione delle opzioni, clicchiamo su ok e salviamo l'immagine.
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