Due sono le proprietà che concorrono a determinare come la bitmap deve essere visualizzata su un monitor:
Risoluzione Spaziale
Risoluzione Cromatica
La risoluzione spaziale determina il numero di pixel che devono essere utilizzati per creare l'immagine (vale a dire quante mattonelle ci vogliono per fare il mosaico). La risoluzione spaziale viene espressa tramite un valore, dpi, cioè punti per pollice. Le risoluzioni video standard sono: 640 x 480, con una griglia di 640 colonne per 480 righe (307.200 pixel o mattonelle), 800 x 600 (480.000 pixel), 1024 x 768 (786.432 pixel) ecc. ecc.
La Risoluzione cromatica invece determina, attraverso un valore chiamato bit, quanti e quali colori deve avere un immagine (quali colori deve contenere la mattonella del mosaico). Per cominciare possiamo prendere in esame il caso più semplice in cui ad ogni pixel è associato un solo valore (1 bit). Poiché un bit assume solo 2 valori (0-1), il pixel sarà acceso o spento. L'immagine così verrà rappresentata in bianco e nero (immagine a 1 bit). Il numero di colori riproducibile da una determinata profondità bit corrisponde a 2 elevato alla profondità bit.
Infatti, se ad ogni pixel si associano 4 bit, ogni pixel può rappresentare una tra le 16 combinazioni disponibili (2 elevato a 4). Con 8 bit le combinazioni diventano 256, quindi otteniamo un immagine a 256 colori (immagine a 8 bit). Con 16 bit ogni pixel assume uno tra i 65536 colori disponibili (immagine a 16 bit) e con 24 bit si rendono disponibili oltre 16 milioni di colori (immagini a 24 bit). Ora considerando che tutti i monitor utilizzano 3 colori fondamentali (rosso, verde, blu) per rappresentare tutti gli altri colori, i 24 bit di cui sopra vengono divisi in 3 grandi gruppi ognuno di 8 bit, uno per ogni canale (rosso, verde, blu). Ogni colore fondamentale viene così rappresentato da 256 colori (8bit), dall'assenza di colore (valore 0) al colore pieno (valore 255). Le immagini a 24 bit vengono anche chiamate immagini RGB.
Sulle bitmap ci potremmo soffermare ancora per molto ma per il momento basta apprendere due nozioni fondamentali:
A questo punto, anche se questo argomento sarà approfondito in seguito, è necessario affermare che, in base al lavoro da svolgere, bisogna utilizzare i formati appropriati: GIF, JPG, PNG per immagini destinate al web TIFF o PSD per immagini destinate alla carte stampata.
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