di: Francesco Caccavella 30 Aprile 2004
In questo breve articolo aggiorneremo le informazioni contenute negli articoli dedicati al Video per il web, con le ultime tecnologie proposte da Microsoft. Utilizzeremo dunque il Windows Media Encoder Serie 9 per comprimere un filmato e vedremo come poterlo pubblicare su uno spazio Web.
Come già espresso negli articoli precedenti, la pubblicazione di un file video su un sito Web non adatto a tale scopo è un compromesso che spesso può portare a risultati non del tutto soddisfacenti. Per poter infatti visualizzare un video attraverso Internet è necessario utilizzare uno spazio di hosting o un web server che rendano esplicito il permesso di pubblicare file multimediali, audio o video. Questo non a causa di eventuali problemi legati al diritto d'autore dei file pubblicati, ma a causa del tipo di protocollo di comunicazione con cui i dati vengono inviati dal sito al browser.
I normali spazi Web mettono a disposizione infatti solo la normale comunicazione http che non prevede i controlli e le caratteristiche di qualità dei protocolli utilizzati per la riproduzione audio/video, come il RealTime Streaming Protocol (RTSP) di Real Networks o i protocolli legati alla piattaforma Microsoft Media Server (MMS) di Microsoft.
A ciò si aggiunga che i file audio/video impiegano più risorse sia in termini di calcolo da parte del computer che li elabora sia in termini di banda utilizzata. È dunque facilmente comprensibile che, per utilizzare al meglio queste tecnologie, è necessario affidarsi ad un servizio di hosting che abbia un esplicito riferimento allo streaming via Web.
Per il nostro tutorial utilizzeremo il Microsoft Windows Media Encoder 9 per comprimere un filmato scaricato dalla rete e utilizzeremo un leggerissimo codice HTML per pubblicarlo online. Il filmato sorgente è il ben noto 'Crash' di Windows 98 alla sua prima uscita pubblica al Comdex di Las Vegas nell'aprile 1998.
Come file sorgente il Windows Media Encoder 9 accetta file wav, .wma, .wmv, .asf, .avi, .mpg, .mp3. I file MPEG-1 e MPEG-2 possono essere convertiti se si ha installato un codec compatibile con Microsoft DirectShow. Solitamente se un filmato .mpg viene visualizzato correttamente nel Windows Media Player, vuol dire che è possibile convertirlo utilizzando il Windows Media Encoder.
Microsoft afferma che la serie 9 del proprio encoder raggiunge una qualità del video tra il 15 e il 50 per cento migliore del precedente Media Encoder 8. Con l'encoder versione 9 è possibile creare filmati sino ad una risoluzione di 1280 x 720 pixel accompagnati da un suono surround 5.1.
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