di: Ismaele Alongi 06 Maggio 2010
Prima di accingerci a costruire la grafica del nostro bigliettino da visita dobbiamo tenere conto di alcuni concetti basilari di elaborazione grafica di prestampa che ci consentiranno di impostare bene il nostro lavoro.
Teniamo innanzitutto conto delle misure che dovrà avere il nostro documento stampato, che saranno di cm 9 x 5. Consideriamo inoltre che dopo la stampa bisognerà ritagliare il bigliettino lungo il contorno di tolleranza, perciò sarà possibile anche rifilare un certo margine: questo ci impone di tenere conto di un margine di prudenza da cui distanziarci di almeno ½ centimetro dal bordo della grafica. Tenere conto di tale margine significherà inserire i testi o immagini particolarmente significativi della nostra grafica all'interno di una cornice ideale costituita dal bordo di tolleranza di mm 5; dunque, l'area effettiva del messaggio del nostro bigliettino che considereremo sicuramente visibile a fine lavori sarà di cm 8 x 4.
Figura 1 - Bordo di tolleranza
Avviamo GIMP, scegliamo dal menu File > Nuovo, quindi apparirà la finestra Crea una nuova immagine.
Scegliamo le misure del documento: cambiamo l'unità di misura standard in pixel cliccando su Altro e poi scegliamo centimeters (centimetri) e OK dalla finestra di selezione. Impostiamo la larghezza a 9 cm e l'altezza 5. Gimp automaticamente effettua delle regolazioni millesimali sulle misure, portando la larghezza a cm 8,996 e l'altezza a cm 5,009: accettiamo tale necessità del software e andiamo avanti.
Da Opzioni avanzate stabiliamo la risoluzione del documento: verifichiamo che sia selezionato il rapporto pixel/in (cioè pixel/pollice) e inseriamo il valore 300 per Risoluzione-X e Risoluzione-Y. Verifichiamo anche che in Spazio colore sia selezionato Colore RGB. Click su OK per confermare le nostre scelte, quindi apparirà l'area di lavoro del nuovo file.
Figura 2 - Pannello Nuovo file
Salviamo il file creato dal menu File > Salva come e indichiamo il nome del file ad esempio bigliettino.xcf. Scegliamo il formato .xcf che è il formato nativo di GIMP e che ci permette di salvare i vari livelli, i tracciati e quant'altro possa esserci utile in un secondo tempo per riutilizzare alcuni elementi dell'immagine creata per l'utilizzo in altri progetti grafici.
Dal menu Visualizza deselezioniamo Margini livello per eliminare il disturbo visivo di tale visualizzazione.
Applichiamo una texture allo sfondo, selezionando dalla palette degli strumenti lo strumento Riempimento di colore
e dalla relativa scheda dello strumento selezioniamo Riempi con motivo.
Il motivo di nostro gradimento lo possiamo scegliere cliccando sull'icona quadrata sotto l'opzione Riempi con motivo oppure aprendo la palette dei motivi accedendovi dal menu Finestra > Pannelli agganciabili > Motivi, oppure dal tastiera con la combinazione di tasti Maiusc+Ctrl+P. Per effettuare il riempimento clicchiamo sull'area di lavoro.
Figura 3 - Palette del Riempimento con motivo
Teniamo presente che, quando effettuiamo un riempimento, il puntamento a un'area da riempire è determinato dalla punta della freccia-puntatore del mouse e non dall'icona dello strumento che appare contemporaneamente alla freccia-puntatore del mouse.
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