di: Marina Mandrelli 09 Luglio 2009
La firma digitale è uno strumento di cui tutti i web designer dovrebbero essere a conoscenza, dato che permette non solo di proteggere eventuali foto ed immagini del cliente in modo efficace, ma anche di lasciare le propria "firma" in loghi ed altri elementi di design.
Non dobbiamo però confondere tale firma con watermark visibili o con i metadati, dato che si tratta di qualcosa di completamente diverso. La firma digitale è infatti invisibile e riguarda la codifica stessa dell'immagine bitmap, e non il file.
Ciò significa che la firma digitale non scomparirà anche dopo aver modificato o copiato l'immagine; ad esempio, sarà ancora presente anche se si cambierà il colore di sfondo o piccoli dettagli dell'immagine originale, deformandola, ecc.
Ma per capire meglio il suo funzionamento, parliamo un attimo della tecnologia che si utilizza per apporre un digital watermark.
La tecnologia in questione si chiama Digimarc ImageBridge ed è stata sviluppata da Digimarc, un'azienda che si occupa di fornire a ditte e privati i mezzi necessari per la protezione di immagini sotto copyright.
Digimarc Imagebridge, in pratica, applica all'immagine dei punti (pixel) casuali detti filigrana, che rappresenta una sorta di "codice". Questa filigrana può essere più o meno durevole: più punti la rendono più "resistente" ad eventuali modifiche apportate all'immagine, meno punti la rendono invece meno durevole.
In ogni caso, la firma digitale sarà invisibile ad occhio nudo, anche se è consigliabile fare esperimenti per accettarsi che il disturbo non rovini effettivamente l'immagine. Però, perché la firma digitale sia efficace, è necessario che l'immagine rispetti dei requisiti minimi di grandezza e che non abbia grandi superfici completamente bianche o nere.
Quindi, il vantaggio della firma digitale è che questa non scomparirà e si deteriorerà solo minimamente e gradualmente anche se l'immagine sarà copiata modificata e/o compressa (ad esempio, passando dal formato .bmp al formato .jpg) numerose volte, e neppure se l'immagine sarà stampata!
Come se non bastasse, il digital watermark permette anche di tracciare l'utilizzo dell'immagine nella parte pubblica di internet tramite un programma appositamente realizzato da Digimarc.
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