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Creare un' interfaccia. Parte seconda: dall'idea all'impaginazione

di: Rossella Facchini     19 Marzo 2003

Qualunque sia stato il modo in cui siamo riusciti a Creare un' interfaccia. Parte prima: generazione dell'idea, è venuto il momento di realizzare in concreto il layout.

Probabilmente, per non dimenticarci ciò che la nostra parte più creativa ha inventato, abbiamo fatto qualche bozzetto o abbiamo scritto su un foglio quel che basta per fissare i concetti; sicuramente saranno solo alcuni schizzi, ma è quanto basta per cominciare a lavorare.

Raccogliamo tutto il materiale, compreso quello che il cliente ci ha messo a disposizione e apriamo un nuovo documento del programma di grafica che preferiamo.

Non ha importanza quale sia il software che utilizzerete, l'unica cosa che conta è che ne abbiate una padronanza sufficiente da permettervi di concretizzare le vostre idee.

Ora, nel vostro programma di grafica, sistemate i vari elementi (logo, foto e quant'altro) su livelli diversi in modo da poterli spostare liberamente gli uni rispetto agli altri. Cominciate ora a realizzare le idee che avevate messo su carta.

Quando avrete realizzato tutti (o la maggior parte) degli elementi grafici che vi servono, cominciate a cambiare la disposizione dei vari elementi fino ad ottenere un buon equilibrio e una buona impaginazione.

Un esempio concreto.

Un cliente mi ha chiesto di realizzare un layout per un'azienda che produce imballaggi di cartone su misura. Non avevo molto a disposizione al di fuori del logo. L'idea è stata quella di realizzare tutto il layout sullo sviluppo piano di una scatola (Lo sviluppo piano è la rappresentazione su un foglio delle pieghe e dei tagli che andranno fatti al cartone per poi realizzare la scatola).

Ho sfruttato quello che sembrava una problema, ovvero la mancanza di un prodotto di riferimento, a mio vantaggio!

Una volta avuta l'idea, ho preso il mio programma di grafica e ho messo il logo e quei pochi elementi che avevo sui livelli. Ho poi cominciato a disegnare lo sviluppo piano della scatola sul un livello ancora differente.

A questo punto, pur rimanendo costante l'idea portante, ho cominciato a spostare i vari elementi (logo, voci di menu, indirizzi e recapiti... ) nella pagina, provando vari allineamenti e disposizioni fino a raggiungere un buon equilibrio visivo.

Impaginazione ed equilibrio.

L'equilibrio di una pagina è strettamente legato sia ai percorsi naturali dell'occhio umano sia ai 'pesi' che i vari elementi del layout hanno tra loro. Cercherò di fare una panoramica generale; naturalmente, l'argomento potrebbe spingersi sicuramente oltre.

Equilibrio: analizziamo prima di tutto questa parola. L'equilibrio, anche al di fuori dell'ambito grafico, rappresenta una condizione in cui ogni peso è attentamente controbilanciato, in modo da mantenere stabile il sistema.

Il compito che spetta al grafico è quello di trovare il giusto mezzo, la linea guida che faccia risultare il suo lavoro ordinato ed equilibrato, ma non per questo fermo.

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